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Lab scuole pomeridiani

Laboratorio di ritmi, musica e percussioni rivolto a bambini della scuola primaria, da svolgersi in orario pomeridiano. La musica è un linguaggio. Esiste in tutte le popolazioni indipendentemente dalla lingua parlata.

Esistono migliaia di strumenti musicali diversi per genere e forma e la loro nascita si perde in un passato antichissimo. Si pensa che inizialmente siano stati costruiti per imitare i suoni della natura poi per imitare la voce dell’uomo, per questo molti strumenti sono a carattere onomatopeico.La musica come linguaggio porta con sé dei valori come le norme sociali o i modi d’essere e proprio in questo senso essa può essere un ulteriore strumento per la conoscenza della propria cultura e delle culture altre. La musica è piena di significati e valori simbolici che riflettono, conoscenze ed è parte integrante della cultura di un popolo.

Destinatari
I laboratorio è ideato per bambini in fase scolare, ideato per bambini nella fascia scolare che va dai 6 ai 10 anni, senza alcuna limitazione di competenze e abilità.

Durata e cadenza del laboratorio
Il laboratorio normalmente ha durata annuale secondo il calendario scolastico ed è articolato in 1 incontro settimanale della durata di 1 h, in caso di necessità può essere ulteriormente esteso. Ogni incontro è condotto da uno o più operatori con specifiche competenze e esperienza nel lavoro con i bambini e nell'insegnamento delle percussioni. Il laboratorio può essere erogato durante il corso dell’intero anno scolastico.

Metodologia e didattica
Il laboratorio espressivo musicale prevede una metodologia improntata alla partecipazione attiva degli allievi. I bambini verranno sollecitati a condividere con il gruppo la loro personale espressione creativa. Questa socializzazione ha lo scopo di costruire un linguaggio musicale comune e condiviso che rappresenterà la base per le successive elaborazioni di natura musicale e culturale. Intraprenderemo un percorso di educazione al ritmo e alla coordinazione motoria basta sul ritmo, facendo passare gran parte dei contenuti attraverso l’animazione, il gioco e le attività ludiche. La fase tecnica del laboratorio espressivo musicale è incentrata sull’acquisizione delle modalità per la produzione dei suoni Attraverso il coinvolgimento del corpo, la curiosità verso i fenomeni fisico-acustici, la condivisione sociale dell’esperienza sonora è possibile rendere consapevoli i bambini che la musica è qualcosa che appartiene loro da sempre e che “fare musica” significa saper codificare e utilizzare in modo organizzato un patrimonio che già esiste fuori e dentro di loro. Di ogni strumento verrà spiegata l’origine, il materiale con cui è costruito, le modalità di utilizzo nel contesto culturale originario. A questa fase iniziale di familiarizzazione con la musica e gli strumenti si passerà alla fase della produzione musicale arrivando a comprendere e partecipare alla costruzione ed esecuzione di brani e incastri ritmici

Luogo di Svolgimento
Per lo svolgimento del laboratorio è richiesto l’utilizzo di un locale di dimensioni adeguate al numero dei partecipanti e che permetta in sicurezza lo svolgimento delle attività.

Finalità
La finalità del laboratorio è di sviluppare le capacità ritmiche insite in ogni bambino tramite l'uso del corpo e degli strumenti a percussione. La scoperta dei suoni e degli strumenti, consentono al bambino di esprimere la sua creatività e favoriscono un processo di integrazione tra i membri del gruppo attraverso la proposta di uno spazio non giudicante e diverso, in cui esprimere le diversità individuali e vivere un’esperienza comunicativa di confronto e rispetto reciproco.

Attività
Le varie attività, costituiscono un percorso ludico-formativo propedeutico alla creazione di un piccolo ensemble ritmico costituito da tutti i bambini che seguiranno i corsi.

Motorie
Il corpo: coordinazione motoria, movimento e ritmo. Il primo strumento musicale con cui si viene a contatto è costituito dal proprio corpo. Attraverso un lavoro ludico di ricerca si può scoprire l’enorme potenziale sonoro del corpo umano. Ben presto si potrà così mettere a fuoco l’importanza della presenza della ritmicità del corpo: il battito cardiaco, il respiro, il parlare, il camminare, l’adattamento biologico al sonno e alla veglia, tutti elementi di alternanza e ripetizione, a volte organizzati e a volte spontanei che regolano la vita di tutti i giorni. Il lavoro, sarà improntato sotto forma di gioco sia individuale che di gruppo. Si arriverà fra l’altro ad osservare che la voce, per esempio, riesce a produrre suono soddisfacendo da sola qualsiasi variazione richiesta in termini di altezza, timbro, intensità e durata (principali elementi di decodificazione sonora).

Percussioni
Studio di ritmi ed arrangiamenti del West Africa. Le attività precedenti sono ovviamente finalizzate alla creazione del contesto necessario per lo studio vero e proprio dei ritmi del West Africa. Sarà richiesto che possibilmente ogni bambino abbia un proprio tamburo che provvederà a portare agli incontri. In ogni caso, proprio per garantire la più amplia partecipazione possibile, verranno sempre incluse attività motorie, ludiche ed espressive (es.body percussion). In questo modo ogni partecipante potrà sempre avere un ruolo attivo. A discrezione dei trainer, potranno essere integrati strumenti forniti dall' associazione (djembe, sangban, dumdum e kenkenì) a sostengo delle attività. L'insegnante, avrà comunque con se il Djembe ( tipico tamburo africano dell'immaginario collettivo), del quale ne verrà brevemente illustrata la storia, mostrati i materiali che lo compongono (legno, pelle, corde) e l'uso sociale che ha in Africa.

Il lavoro si concentrerà sull'arrangiamento di ritmi del West Africa (Guinea, Senegal, Mali, Burkina Faso, Costa D'avorio). Importante sarà il lavoro di arrangiamento musicale e di apprendimento della ritmica. Un parallelo lavoro di coordinazione motoria e creatività vedrà all’interno di ogni brano l’inserimento di break (frasi e stacchi) eseguiti all’unisono da parte dei bambini. Questo sarà il momento, in cui si vedrà l’esigenza e l’importanza del lavoro di gruppo, dell’affiatamento fra i vari membri e dell’importanza di ogni singolo elemento dell’orchestra. La musica dell'Africa dell'ovest riveste un ruolo formativo perché basata sul rispetto reciproco e soprattutto sul lavoro d'insieme (se un elemento dell'orchestra non dà il suo contributo alla musica se ne sente la mancanza, la musica stessa non "funziona", si crea un vuoto nella complessa melodia che si sta costruendo).

Eventuali attività con i genititori
Con cadenza bimestrale possono essere eventualmente proposte delle attività da svolgersi insieme ai genitori. Coinvolgere le famiglie nelle attività sopra descritte accresce il valore sociale di questi laboratori. I bambini potranno così trasmettere ai genitori quanto appreso, mostrare loro il lavoro svolto e coinvolgerli in attività ludiche. I bambini avranno modo di sperimentarsi nel loro contesto familiare e avranno la possibilità di giocare con i propri genitori imparando e ricevendo stimoli. Saranno organizzati delle attività specifiche nelle quali bambini e genitori potranno sperimentare insieme la musica e il ritmo.

NB: Per tutte le informazioni, il culrriculum degli insegnant, il programma delle singole giornate e la documentazione dettagliata del progetto potete contattarci all'indirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

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