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FESTIMA 2014 #3

Submitted by on Thu, 06.03.2014 - 16:25

Domenica e Lunedi da raccontare in un sol fiato.

L'idea di rientrare in serata salta appena Monsieur Onoré mi propone di partire verso Yamou, villaggio nel quale insegna. Quello che più mi attira é l'idea di partire in moto ;) Mi manca un sacco la mia moto, lasciata in box in Italia ad attendere il mio rientro nella bella stagione.

Ne approfitto per fare una breve esperienza da raccontare agli amici presenti al MotoDay di Roma durante il weekend.

Domenica evito di entrare nell'Arena poiché le maschere sono le stesse dei 2 giorni precedenti.

Ne approfitto per conoscere meglio la famiglia che mi ha gentilmente ospitato e tutta la schiera di parenti. Giriamo per la città inoltrandoci fino al settore 6 , molto periferico e più simile ad un villaggio.

Qui ognuno costruisce dove vuole, basta avere il permesso del proprietario del terreno ed il gioco é fatto.

Beviamo una qualità differente di Chapalo chiamata Buru Buru e mangiamo del maiale. 

Alle 14 saliamo in moto e prendiamo la strada verso Safané. Dapprima la strada asfaltata N14 ( incredibilmente in ottime condizioni ) poi la strada rossa D30, anche questa molto scorrevole. Solo 55 km per arrivare a Safané, ma kilometri di eccezionale bellezza paesaggistica. Immensi Baobab e Fromager si stagliano in mezzo agli immancabili Manghi.

Safané è un dipartimento del Burkina Faso classificato come comune, situato nella Provincia di Mouhoun, facente parte della Regione di Boucle du Mouhoun (wikipedia). È una piccola cittadina considerata un Carrefour per via del mercato domenicale che richiama gente fin dal Ghana per l'acquisto e vendita di prodotti differenti. 

Manco a dirlo entriamo subito in un cabaret per salutare gli anziani, poi comincia il giro di saluti di tutti coloro che stanno intorno. Conosco diversi personaggi molto bizzarri che prima provano a comunicare con me in spagnolo, poi in inglese ( con scarsissimi risultati ) ma che mi fanno divertire un sacco.

Dopo un paio d'ore riprendiamo la strada per percorrere i restanti 20 km che separano Safané da Yamou. Lasciamo la strada rossa per prendere un sentiero strettissimo, molto più adatto ad una bici che ad una moto. É qui che Monsieur Onoré mi dimostra di essere pronto per la prossima edizione della Parigi-Dakar. Riesce a percorrere alla stessa velocità strade asfaltate, strade battute e mulattiere, staccando raramente il Gas.

Arriviamo a Yamou che il sole è ormai nascosto dietro le colline, che circondano tutto il villaggio.

Siamo completamente ricoperti di polvere rossa!

Tempo di fare una doccia e quando esco dalla porta di casa vengo accecato dalla bellezza e dall'intensità del cielo stellato. Non ricordo quando é stata l'ultima volta che ho goduto di un tale spettacolo, forse mai. 

Alle 20:30 sto già dormendo.

Lunedi mattina sono sveglio alle 6, saluto la simpatica scimmietta legata all'albero davanti casa e senza fare colazione montiamo subito sulle colline per scattare alcune foto del villaggio....che ovviamente condivido al solito link Flickr.

http://www.flickr.com/photos/gherard_grimoldi/sets/72157641857855023/

Scendiamo la collina e cominciamo a salutare tutti gli abitanti che incontriamo sulla nostra strada. Gli abitanti non sono molti, ma avete mai provato a salutare tutti gli abitanti di una località? 

Beh, direi che 200 sono abbastanza in paio d'ore!

Alle 9:30 posso definirmi quasi ubriaco dopo 3 calebasse di Chapalo e 2 grappe fatte in modo tradizionale da una anziana del villaggio.

Nell'arco di un paio d'ore entro in quasi tutte le case di Yamou. Sarebbe una grande mancanza di rispetto saltarne qualcuna in particolare per Onoré.

Dopo una sosta veloce alla scuola per controllare gli allievi di Onoré ( che incredibilmente studiano in silenzio senza nessun controllo esterno ), mangiamo del Tô e ci mettiamo in cammino. Ripercorriamo il sentiero verso Safané e finiamo alla sede dell'ispettorato agli studi. Breve incontro con il Responsabile del settore educativo e pranzo veloce in sua presenza.

Il mio rientro si avvicina ma prima dobbiamo percorrere altri 55 Km per arrivare a Ouarkoy.

Sono Km di strada battuta sui quali incontriamo diversi villaggi conosciuti nei giorni precedenti. Sono gli stessi villaggi che hanno inviato le Maschere al FESTIMA.Inconsapevolmente mi ritrovo a percorrere un ' itinerario delle Maschere.

Arriviamo a Ouarkoy ed attendo il carro che mi riporterà a Bobo.

4 fantastici giorni d'avventura, al fianco di un uomo intelligente e pieno di iniziativa. Ho avuto veramente una grande fortuna!

Ringrazio Monsieur Onoré nella speranza di rivederlo alla SNC - Settimana nazionale della cultura, prendo il mio carro e faccio rientro in Città.

 

 

 

 

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